Cosa si intende per paziente Disfagico?

Domanda di: Mariapia De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023
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La disfagia è qualsiasi disturbo del passaggio di sostanze dal cavo orale allo stomaco. La persona disfagica ha quindi difficoltà a deglutire, con la possibilità che cibi e bevande “vadano di traverso”.

Come riconoscere un paziente Disfagico?

Segni e sintomi di disfagia
  1. Difficoltà nel controllo del bolo nella cavità orale.
  2. Perdita di saliva o cibo dalla bocca.
  3. Tosse e sensazione di soffocamento per aspirazione delle vie aeree.
  4. Rigurgito nasale.
  5. Affaticamento durante il pasto.
  6. Deglutizioni multiple per uno stesso bolo.

Cosa fare con paziente Disfagico?

Il paziente disfagico deve mangiare lentamente, rispettando per ogni singolo boccone il volume consigliato e non introducendone un secondo se quello precedente non è stato totalmente deglutito (attenzione ai residui di cibo che permangono in bocca).

Cosa fa l'OSS con un paziente Disfagico?

Si consiglia una posizione seduta. In reparto o anche a domicilio spesso è l'oss che si siede al letto del paziente e lo aiuta ad alimentarsi. L'oss, durante la somministrazione degli alimenti, dovrà quindi mettersi seduto e appoggiare le posate tra un boccone e un altro, in modo da trasmettere calma all'assistito.

Come si alimenta un paziente Disfagico?

Preferire, per i secondi piatti, carne trita (polpetta o hamburger, ad esempio), pesce morbido, formaggi cremosi o uova; assumere la frutta frullata o in mousse; a colazione, utilizzare lo yogurt o il latte addensato con biscotti granulari; tra i dolci, prediligere budini, semifreddi e gelati.

Videotutorial disfagia