Cosa si intende per riduzione della capacità lavorativa?

Domanda di: Elio Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando un lavoratore, a causa di una menomazione fisica o psichica, perde parte della propria capacità lavorativa, ha diritto a delle agevolazioni sanitarie, lavorative ed economiche, in base alla percentuale di invalidità riconosciuta.

Come si calcola la riduzione della capacità lavorativa specifica?

La formula per il calcolo della perdita di capacità lavorativa è la seguente: R (reddito) x C (coefficiente di capitalizzazione) x P (perdita capacità lavorativa specifica in percentuale) – S (scarto tra la vita fisica e quella lavorativa, pari al 10%).

Cosa si intende per capacità lavorativa?

La capacità lavorativa specifica, invece, in senso proprio, è la capacità di un individuo a svolgere una specifica attività lavorativa, quella di fatto esercitata, ovvero, dando un significato più estensivo al termine, la capacità di un individuo di estrinsecare diverse attività lavorative, ma tutte, comunque, ...

Cosa significa riduzione permanente della capacità lavorativa dal 34% al 73%?

Invalidità civile dal 33 al 73%: agevolazioni lavorative

L'invalidità civile dal 33 al 73% dà diritto a una serie di agevolazioni lavorative a partire dal congedo per cure. Ai lavoratori con un'invalidità superiore al 51% spetta un periodo di riposo lavorativo non superiore a 30 giorni l'anno.

Quale soglia di riduzione di capacità lavorativa è richiesta per beneficiare dell assegno ordinario di invalidità?

L'assegno ordinario di invalidità è una prestazione economica, non reversibile, erogata ai lavoratori dipendenti ed autonomi con infermità fisica o mentale, che determini una riduzione, superiore ai 2/3, della capacità lavorativa.

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