La talea è una tecnica di propagazione vegetativa (asessuata) che consiste nel recidere una porzione di pianta (ramo, foglia o radice) e interrarla o immergerla in acqua per indurla a emettere radici, creando così un nuovo esemplare geneticamente identico alla pianta madre. Sfrutta la capacità rigenerativa dei tessuti vegetali.
Tagliare i giovani rametti (talea) 10-15 cm e lasciare in cima o nella parte superiore della metà 3/4 foglioline sane. Eliminare, se presenti, le gemme e i fiori. Una volta terminata la preparazione, il ramo potrà essere posto in un vasetto con del terriccio povero di sostanze nutritive.
Il taleaggio è una tecnica di riproduzione asessuata delle piante che consiste nell'indurre una porzione vegetale, la talea (o barbatella), separata dalla pianta madre, a emettere le radici e a sviluppare un nuovo esemplare indipendente.
talea Parte di una pianta capace di emettere radici e di rigenerare un nuovo individuo. La riproduzione per t. è una forma di moltiplicazione vegetativa molto usata in frutticoltura e in floricoltura, che permette fra l'altro di conservare le caratteristiche vegetative e produttive della pianta da cui deriva.
Dopo un periodo variabile da tre a cinque settimane, grazie all'umidità e al giusto calore, la talea inizierà ad emettere nuove radici, durante tutto questo periodo è importante fare in modo che l'umidità sulle foglie sia superiore all'80% e che la temperatura oscilli attorno a 23/25°.