Perciò per prima cosa sfilate la testa con i tentacoli. Tagliate gli occhi e togliete il dente. Attaccato alla testa rimane il fegato (si usa anche quello per fare un ottimo sugo, ma se non vi piace potete eliminarlo).
Un'ottima variante dell'insalata di seppie e finocchi può essere quella di seppie e patate. Potete fare anche delle torte salate con le seppie. Prima, però, fate un soffritto di aglio e prezzemolo tritati e cucinate le seppie a striscioline in umido. Potete aggiungere anche altri molluschi, come i totani.
Per pulirle, posizionatele su un tagliere ed incidetele per il lungo con un coltello. Allargatele leggermente con le dita ed estraete osso ed interiora (ed eventualmente la sacca con il nero). A questo punto potete decidere se staccare anche i tentacoli o meno.
Una volta che avrete individuato la piccola sacca iridescente e dal colore azzurrino contenente l'inchiostro, sollevatela con le dita, tagliatene il peduncolo con l'aiuto di una forbice e, infine, tiratela fuori.
Proprietà: il nero di seppia è composto principalmente da melanina, ma contiene anche proteine, lipidi, minerali (soprattutto ferro), taurina e dopamina, neurotrasmettitore associato a stati mentali positivi. E' un nutriente che ha anche un considerevole valore terapeutico.