Cosa si notifica con l'atto di citazione?

Domanda di: Vera Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (14 voti)

La notificazione dell'atto di citazione serve a informare il soggetto della domanda proposta nei suoi confronti.

Quando si usa l'atto di citazione?

L'atto di citazione si svolge quando durante un processo civile un soggetto, chiamato attore, chiama in giudizio un alto soggetto, che viene invece nominato convenuto. L'obiettivo è quello di ottenere la tutela di un diritto attraverso una domanda di tipo giudiziale.

Quando si usa citazione e quando ricorso?

Con l'atto di citazione, una parte (attore, colui che agisce o o esperisce l'azione legale) chiama in giudizio una o più parti, detti convenuti. Il ricorso invece è un'atto diretto ad ottenere l'annullamento, la revoca o la riforma di un'atto ritenuto lesivo.

Qual è il contenuto dell'atto di citazione?

(2) L'atto di citazione è costituito da due sotto-atti: la vocation in ius, mediante la quale si costituisce il rapporto processuale in contraddittorio con la controparte (art. 163, nn. 1, 2, 6 e 7); l'editio actionis, con cui viene individuato l'oggetto del processo, ovvero la cosa oggetto della domanda (nn. 3 e 4).

Qual è la differenza tra atto di citazione è ricorso?

La citazione viene prima notificata alla controparte e poi conosciuta dal giudice. Invece il ricorso viene subito depositato in tribunale con il conseguente versamento e pagamento contestuale del contributo unificato (ossia della tassa di avvio del procedimento).

L'atto di citazione (163-164 c.p.c.)