L'abbraccio stimola la produzione di endorfine «Durante l'abbraccio viene innescata una risposta a livello dei neurotrasmettitori attivati tramite il contatto di due corpi che si stringono – spiega la dottoressa Agnese Rossi, psicoterapeuta di Humanitas Gavazzeni Bergamo –.
Un abbraccio stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore conosciuto come “l'ormone del piacere” perché crea una piacevole sensazione di soddisfazione che allevia lo stress e la tensione.
Cosa provi quando abbracci qualcuno a cui vuoi bene?
Come è evidente, gli abbracci ci aiutano ad essere più vicini sia dal punto di vista fisico che emotivo alle persone che vogliamo bene, ci aiutano a rinsaldare i legami e a fare la pace ma anche a dare conforto e a offrire un momento di consolazione a chi sta soffrendo.
Il gesto di amore e affetto rafforza il legame emotivo tra le persone coinvolte, creando un momento di pura felicità; Gli abbracci favoriscono una connessione profonda e un senso di appartenenza. Rappresentano un modo per dimostrare il proprio affetto e il desiderio di essere vicini a qualcuno.
MAPPA L'ABBRACCIO è innanzitutto l'azione dell'abbracciare, cioè di afferrare, cingere, prendere con le braccia una persona, per lo più per manifestarle amore o affetto (dare, ricevere, scambiarsi un a.; baci e abbracci; un a. affettuoso), ma anche per trattenerla o contenerla (un saldo a.