I batteri e alcuni funghi unicellulari si possono dividere formando gruppi di organismi identici alla cellula madre. Anche tra i mammiferi possono esserci cloni naturali: pensiamo ai gemelli identici, che hanno origine da un uovo fecondato che si divide, creando due o più embrioni dal DNA pressoché identico.
La clonazione è una tecnica dell'ingegneria genetica che serve a riprodurre milioni di copie identiche di un frammento del Dna (oppure di un corredo genetico completo), partendo anche solo da una singola cellula. Un clone però, più in generale, è un individuo geneticamente uguale a un altro. In natura.
Sin dalla sua scoperta come processo biologico, la clonazione ha attratto l'attenzione degli scienziati, grazie alle possibili ricadute che la sua applicazione potrebbe avere in vari campi, come ad esempio nell'industria agroalimentare o nel settore zootecnico.
La clonazione per trasferimento di nucleo è impiegata oggi in zootecnia per la riproduzione di animali transgenici produttori di sostanze ad elevato valore commerciale (ad esempio latte, farmaci etc.) e per l'aumento numerico di animali a rischio di estinzione.
Secondo il CNB la clonazione in specie di individui umani è da condannare: in quanto costituisce un attentato all'unicità biologica del soggetto umano generato tramite clonazione e in quanto lede il diritto di ciascun essere umano alla propria dignità e all'autodeterminazione; in quanto le sue modalità implicano ...