Per l'acquisto di una seconda casa non sono previste le agevolazioni "prima casa" (imposta di registro al 2% o IVA al 4%), né la detrazione degli interessi passivi del mutuo, a meno che non si trasferisca la residenza. Tuttavia, sono detraibili le spese di ristrutturazione (36% - 50%), ecobonus, bonus mobili e parcella del notaio per il mutuo.
Cosa si può scaricare per l'acquisto di una seconda casa?
Le detrazioni fiscali 2022 per la ristrutturazione seconda casa prevedono un rimborso del 50% delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione edilizia dell'immobile. La cifra restituita può ammontare ad un massimo di 96.000 euro e le quote tramite cui il denaro viene restituito devono essere tutte uguali.
Il Bonus Ristrutturazione 2025 è valido anche per le seconde case non adibite ad abitazione principale. Permette di detrarre il 36% delle spese sostenute (fino a un massimo di 96.000 € per unità immobiliare) dall'IRPEF, in 10 rate annuali di pari importo.
L'IMU sulla seconda casa non è detraibile nella dichiarazione dei redditi, salvo eccezioni, ad esempio per immobili strumentali all'attività d'impresa o professionale, se previsto dal Comune.
Le spese notarili per l'acquisto di una seconda casa sono detraibili?
Per quanto riguarda le spese notarili detraibili su seconda casa, l'istituto del Tuir si è pronunciato, escludendo chiaramente la possibilità di poter usufruire dell'agevolazione fiscale del 19% relativamente ai costi sostenuti per il mutuo per l'acquisto di una seconda casa di proprietà.