Cosa si può fare con una SCIA?

Domanda di: Ing. Concetta Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Mediante la Segnalazione Certificata Inizio Attività possono essere realizzati interventi edilizi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e varianti al permesso di costruire (su quest'ultimo tema puoi leggere anche La super DIA, quando si utilizza in alternativa al Permesso di Costruire).

Quando si può usare la SCIA?

La pratica SCIA edilizia serve in caso di: Manutenzione straordinaria delle parti strutturali di un immobile. Restauro o risanamento di un edificio sempre per quanto riguarda le parti strutturali. Interventi di restauro leggero che non vadano a modificare, volume, destinazione d'uso o sagoma dell'immobile.

Quanto tempo dura la SCIA?

La SCIA edilizia può durare fino a 3 anni, al termine dei quali, se i lavori non sono stati completati, ne andrà presentata una nuova.

Che differenza c'è tra Cila e SCIA?

CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata: si usa per interventi di manutenzione ordinaria e, in generale, quando si interviene su tramezzi e parti non strutturali dell'edificio. SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività: è necessaria quando si interviene sulle parti strutturali.

Quanti tipi di SCIA ci sono?

Esistono due tipologie di SCIA, secondo la l'intervento od opera edile. Abrogazione della Denuncia d'inizio attività (DIA) (Art. 23 del DPR n. 380/01)

Scia: segnalazione certificata inizio attività