In alternativa al pendolo classico per la radioestesia o la ricerca di risposte (sì/no), si possono utilizzare le bacchette a L (in ottone o rame), pietre preziose, anelli appesi a una catenina, o oggetti artigianali come un dado o un bottone legato a un filo. Anche cristalli o piccoli oggetti metallici appesi funzionano, poichè agiscono da amplificatori.
Fissate circa 30 cm di filo al sostegno, tagliate una fettina (meglio un cubettino) di tappo di sughero, fategli un piccolo buco in mezzo con la punta della forbice (o infilando il filo in un ago e poi passando l'ago nel sughero) e infilate il filo fermandolo con un nodino: questo è un pendolino elettrico (figura 1a).
Qualsiasi pietra preziosa può essere utilizzata come pendolo e la mia prima raccomandazione sarebbe una pietra preziosa con cui ti senti a tuo agio o verso cui sei attratto. Anche una pietra preziosa che già possiedi o che fa parte della famiglia da un po' potrebbe essere la pietra ideale.
Sì, il pendolo "funziona", ma la sua efficacia dipende dall'interpretazione: in ambito esoterico e spirituale viene usato per connettersi all'intuizione e ottenere risposte (radioestesia), mentre scientificamente il suo movimento è spiegato dall'effetto ideomotorio, ovvero micromovimenti involontari del corpo indotti da pensieri e aspettative, amplificati dallo strumento, che agisce da antenna per le energie sottili percepite inconsciamente.
La radioestesia, o radiestesia, è una pratica pseudoscientifica che consiste nel tentare di localizzare oggetti nascosti o informazioni sconosciute servendosi di uno strumento inerte, solitamente una verga a forma di "Y" o un pendolo; chi utilizza questa tecnica viene chiamato radioestesista.