Domanda di: Giacobbe De Angelis | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Fare un backup è importantissimo in un processo di disaster recovery. Attuando questa procedura periodicamente, potrai generare una copia di file o database importanti e recuperarli in casi di emergenza quali guasti, attacchi informatici, errori da parte di chi usufruisce di questi file.
Nel caso di uno smartphone o tablet con sistema operativo Android i file che dovranno essere presenti nel backup sono le applicazioni scaricate, le impostazioni, la rubrica, le foto, i video e tutto quello che caratterizza il tuo dispositivo.
Le copie di backup vengono caricate sui server di Google e vengono criptate con la password del tuo Account Google. Per criptare alcuni dati vengono utilizzati anche il PIN, la sequenza o la password del blocco schermo del telefono, in modo da garantire la sicurezza del backup.
Attenzione: i passaggi riportati di seguito descrivono i dispositivi con sistema operativo Android 12. Per le versioni precedenti, segui questi step: Nougat e Oreo: Impostazioni > Cloud e account > Backup e ripristino > Ripristina dati. Poi seleziona il backup e i dati da ripristinare > Ripristina.
Per questo motivo è necessario effettuare un backup del proprio smartphone (Android o iOS non fa alcuna differenza). Per chi non lo sapesse, con il backup dei dati dello smartphone si effettua il salvataggio di tutte le informazioni presenti sul dispositivo su uno spazio di memoria esterno.