Cosa si ricava dal nocciolo delle olive?

Domanda di: Bortolo Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026
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Dal nocciolo delle olive, ottenuto come scarto della lavorazione dell'olio, si ricava principalmente il nocciolino, un combustibile ecologico ed economico per stufe e caldaie a biomassa. È un materiale ad alto potere calorifico, spesso definito "nocciolino di sansa", utilizzato come alternativa al pellet. Il nocciolo trova impiego anche come fertilizzante e per nuovi materiali sostenibili.

Cosa si fa con il nocciolo dell'oliva?

I noccioli delle olive utilizzate nella produzione dell'olio vengono riutilizzati come combustibile per i termocamini, mentre lo scarto della lavorazione (la c.d. sansa) viene impiegata come fertilizzante inviata ai sansifici per produrre l'olio di sansa e del fertilizzante.

L'olio d'oliva si ricava dal nocciolo o dalla polpa?

Olive Olio L'olio è contenuto nell'oliva all'interno di cellule presenti sia nella polpa sia nel nocciolo: la prima fase della lavorazione deve quindi permettere la rottura di tutto il frutto.

Che fine fanno i noccioli delle olive?

Spadafora valorizza i noccioli delle olive utilizzate ai fini della produzione dell'olio, riutilizzandoli come combustibile per i termocamini; il residuo della lavorazione viene invece conferito all'esterno e impiegato per produrre olio di sansa e fertilizzante.

Quali sono le proprietà del nocciolo di oliva?

I principi attivi del nocciolino, che poi sono gli stessi contenuti nelle olive, hanno un'azione protettiva e idratante e sono stati usati per alcuni prodotti destinati alla cura del capello.

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