Cosa si rischia con la saturazione bassa?

Domanda di: Ulrico Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Un'ipossia grave può iniziare a danneggiare irreversibilmente organi importanti come il cervello, il cuore e il fegato in soli 4 minuti. Le conseguenze possono essere convulsioni, coma o addirittura il decesso. Anche un'ipossia di grado moderato, se cronica, può danneggiare gli organi.

Quando la saturazione bassa è pericolosa?

Valori normali

La saturazione di ossigeno è considerata nella norma quando i valori risultano superiori al 95%, mentre inizia a diventare patologica se pari o inferiore al 90%.

Quando la saturazione è preoccupante?

Un valore SpO2 di 90% (equivalente a 55-60 mmHg di SaO2) è considerato critico.

Qual è il valore minimo di saturazione?

Un livello di saturimetria inferiore al 94 per cento rappresenta un segno clinico importante per cui il paziente deve consultare il proprio medico di medicina generale così che questi possa valutare l'opportunità di una verifica in ospedale.

Cosa succede se la saturazione scende sotto i 90?

tra il 92 e il 90% signica che l'ossigenazione è insufficiente ed è consigliabile sottoporsi ad emogasanalisi (EGA); si rilevano alcune eccezioni in cui i valori intorno al 90% possono risultare normali, è il caso per esempio di pazienti affetti da broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO)

"Quale livello di saturazione è da considerarsi preoccupante?"