Cosa si rischia per schiamazzi?

Domanda di: Vania Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In merito alle sanzioni penali nelle quali si incorre per il reato di disturbo della quiete pubblica, si va dall'arresto fino a 3 mesi all'ammenda fino a 309 euro.

Cosa comporta una denuncia per schiamazzi notturni?

Oltre al risarcimento del danno, quando il rumore integra gli estremi del reato, le sanzioni penali consistono nell'arresto fino a 3 mesi e nell'ammenda fino a 309 euro.

Cosa fare in caso di schiamazzi?

La prima cosa da fare in questi casi è sempre provare a parlare con i diretti interessati, cercando di risolvere civilmente il problema trovando un punto d'incontro. Quando i rumori eccedono, però, la “normale tollerabilità”, scatta il reato di disturbo della quiete pubblica ed è quindi possibile sporgere denuncia.

Quando il rumore è reato?

Cass.

659, comma primo, c.p., si realizza quando si sia verificato un disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone, indipendentemente dal fatto che i lamentati rumori, che eccedevano la normale tollerabilità, siano stati o meno conseguenza dell'esercizio di una professione o mestiere rumoroso.

Quando inizia il disturbo della quiete pubblica?

Giorni feriali (lavorativi): d) nel periodo dal 1° giugno al 30 settembre: dalle ore 08,00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30; e) nel periodo dal 1° ottobre al 31 maggio: dalle ore 08,00 alle ore 12.00 e dalle ore 15,00 alle ore 19.00; Nei giorni festivi: non consentiti.

RUMORI MOLESTI e la falsa denuncia | Avv. Angelo Greco