Cosa si scopre con l'analisi del DNA?

Domanda di: Dott. Mariagiulia Testa  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
Valutazione: 4.3/5 (53 voti)

La visita genetica serve a individuare eventuali alterazioni genetiche che possono essere alla base di patologie o predisposizioni genetiche, al fine di permettere una diagnosi precoce e un'eventuale prevenzione.

Cosa si può scoprire con gli esami del DNA?

I test genetici del DNA sono effettuati per ricercare l'esistenza di caratteristiche e/o di possibili cambiamenti nei geni, chiamate mutazioni o varianti.

Quando si richiede il DNA?

I test del DNA fetale si possono eseguire a partire dalla decima settimana di gravidanza e consentono di individuare le possibili anomalie cromosomiche del feto, in particolare alcune trisomie (cioè situazioni in cui invece che due cromosomi appaiati ce ne sono tre, come la sindrome di Down, di Edwards o Klinefelter), ...

Quali malattie si vedono con il DNA fetale?

Il dosaggio del DNA fetale permette di stimare il rischio di sindrome di Down (trisomia 21) e di altre due patologie genetiche, la trisomia 18 (sindrome di Edwards) e la trisomia 13 (sindrome di Patau).

Perché si fa l'esame del DNA fetale?

I test del DNA fetale si possono eseguire a partire dalla decima settimana di gravidanza e consentono di individuare le possibili anomalie cromosomiche del feto, in particolare alcune trisomie (cioè situazioni in cui invece che due cromosomi appaiati ce ne sono tre, come la sindrome di Down, di Edwards o Klinefelter), ...

Cos'è l'analisi DNA?