Domanda di: Harry Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La TC con mezzo di contrasto non comporta in genere effetti collaterali. Al momento dell'esame, il paziente può avvertire una sensazione di forte calore in tutto il corpo, ma solo per breve tempo.
Generalmente, dopo la somministrazione del mezzo di contrasto di risonanza magnetica, non si avverte alcuna sensazione. A volte, qualche secondo dopo la somministrazione del mezzo di contrasto, si può avvertire una sensazione di calore che passa dal braccio, alla gola, alla testa, all'addome e alle gambe.
moderate: orticaria diffusa, vomito grave, edema (gonfiore) delle palpebre, dispnea (fame d'aria), dolori al torace ed all'addome; gravi: caduta della pressione con collasso, alterazioni del ritmo cardiaco, dispnea grave, edema della laringe e polmonare, sintomi neurologici con convulsioni e perdita di coscienza.
Durante l'iniezione di m.d.c. è normale avvertire una sensazione di calore diffusa. COSA FARE DOPO L'ESAME? Nelle ore successive all'esame si consiglia di bere abbondante acqua (almeno 1 litro). Non sono previste controindicazioni alla ripresa delle ordinarie attività.
Da questo lavoro è emerso che il gadolinio può depositarsi in piccole quantità nei tessuti cerebrali. Attualmente non esistono prove che questo deposito abbia causato danni alle persone, ma i mezzi di contrasto lineari sono stati sospesi a scopo precauzionale, al fine di prevenire qualsiasi rischio eventuale.