Cosa si usa dopo il condizionale?

Domanda di: Giacinta Romano  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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In particolare, quando la frase reggente ha il condizionale presente, "la dipendente ha un congiuntivo imperfetto per azione contemporanea o posteriore in frasi come vorrei che tu fossi qui; vorrei che tu venissi presto" (L. Lepschy - G.

Cosa ci va dopo il condizionale?

Se il verbo della principale è al condizionale presente, per conseuctio temporum nella subordinata avremo: per indicare anteriorità, il congiuntivo trapassato; per indicare contemporaneità e posteriorità, il congiuntivo imperfetto.

Quando si usa il condizionale al posto del congiuntivo?

Il congiuntivo si usa per esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ipotetico o irreale a differenza del condizionale che esprime un'azione incerta ma che accadrà molto probabilmente in presenza di una determinata condizione.

Come si usa il condizionale?

Il condizionale è il modo che esprime tutte le condizioni di incertezza: desideri, dubbi, ipotesi, richieste, espressioni educate e gentili.

Quale tempo del congiuntivo si usa con il futuro?

per esprimere contemporaneità si usa il congiuntivo presente: penso (oggi) che Marco (oggi) vada a Roma; per esprimere posteriorità si usa il futuro semplice: penso (oggi) che Marco (in seguito) andrà a Roma.

Condizionale Presente/Semplice e Passato/Composto: Come si forma? Quando si Forma? Parla ITALIANO 😎