Domanda di: Fiorentino Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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È un esame che permette la separazione delle proteine circolanti in cinque raggruppamenti:le albumine, le alfa1-globuline, le alfa2-globuline , le beta-globuline e le gamma-globuline (anticorpi o immunoglobuline). Variazioni delle singole frazioni sono caratteristiche di numerosi stati patologici.
La proteinemia serve a misurare la concentrazione delle proteine presenti nel sangue. Questo esame viene richiesto per: Controllare lo stato di salute generale del paziente. Verificare il suo stato nutrizionale.
L'elettroforesi delle proteine è un metodo che consente di separare le proteine sulla base della loro massa e carica elettrica. Conoscere quali proteine sono presenti, assenti, elevate o diminuite nei liquidi biologici può contribuire a diagnosticare e/o monitorare varie patologie e condizioni.
La proteinemia indica la quantità totale dei vari tipi di proteine presenti nella parte liquida (plasma) del sangue. La concentrazione delle proteine nel sangue è, di solito, relativamente stabile, in quanto riflette un equilibrio tra la perdita delle molecole vecchie e la produzione di quelle nuove.
Livelli di proteine totali sieriche costantemente elevati possono indicare tumori infiammatori, disidratazione, malattie croniche dei reni e del fegato. Al contrario, bassi livelli di proteine totali nel siero possono suggerire malnutrizione, celiachia, sindrome nefrosica o insufficienza cardiaca congestizia.