Tra i frutti assolutamente da escludere dalla dieta per combattere il reflusso troviamo arancia, pompelmo, limone, melograno, ananas, mirtilli e mandarini. Per gli amanti del caffè il reflusso è un duro colpo da sopportare. Sono infatti da escludere caffè e bevande a base di caffeina, thé, vino e liquori.
Uno stomaco pieno e disteso aumenta la pressione sullo sfintere esofageo inferiore e ciò può aumentare il rischio di sintomi di reflusso. I cibi ad alto contenuto di grassi includono: cibi fritti, alcuni tagli di carne, in particolare carne di maiale e agnello.
Le banane sono un antiacido naturale, di aiuto nei casi di reflusso gastroesofageo e bruciore di stomaco. Sono inoltre un frutto molto utile nei casi di ulcera, perché creano una barriera protettiva nello stomaco contro l'azione eccessiva e irritante dei succhi gastrici.
carne, meglio se bianca (come pollo, coniglio o tacchino). Da limitare invece le carni rosse, come quella di manzo (attenzione in particolare a eliminare il grasso) pesce bianco, come sogliola, branzino, orata, ecc. salumi, ma solo quelli magri come prosciutto crudo o cotto.
Il reflusso gastroesofageo può essere curato con tre tipi di farmaci: i farmaci procinetici, che agevolano uno svuotamento più veloce dello stomaco. i protettori della mucosa esofagea. gli inibitori della pompa protonica o gli antagonisti dei recettori H2, che riducono la secrezione acida gastrica.