Cosa si vede da un'ecografia del piede?

Domanda di: Sig.ra Filomena Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026
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L'ecografia del piede è un esame non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare in tempo reale i tessuti molli, consentendo di diagnosticare infiammazioni, lesioni tendinee (come tendiniti o rotture), fascite plantare, neuroma di Morton, borsiti, cisti, versamenti articolari e lesioni dei legamenti. Fornisce immagini dettagliate di tendini, muscoli, cartilagini e legamenti.

Cosa si vede con l'ecografia al piede?

L'ecografia muscolotendinea del piede viene prescritta per individuare o escludere eventuali problematiche del piede, come strappi muscolari, borsiti, contusioni, stiramenti, tendiniti, ematomi intramuscolari o sottocutanei, cisti.

Quando fare un'ecografia al piede?

Viene eseguita quando c'è la necessità di studiare anomalie che possono riguardare i tessuti molli e articolari del piede e della caviglia, come: Distorsioni causati da traumi. Lesioni dei legamenti e dei muscoli. Infiammazioni di tendini (tendiniti e flogosi) e muscoli.

Che cos'è l'ecografia plantare del piede?

L'ecografia del piede è uno strumento molto utile nella diagnosi della fascite plantare. Essa può confermare la diagnosi clinica evidenziando un ispessimento della fascia plantare, solitamente superiore a 4 mm, e permette di escludere altre cause di dolore al piede come fibromatosi o lesioni ossee.

La tendinite si vede con l'ecografia?

L'ecografia muscolo-tendinea permette di verificare l'esistenza di eventuali patologie legate ai muscoli o ai tendini. Viene richiesta dal medico in presenza di stiramenti o di sospetti strappi muscolari, tendiniti, contusioni, ematomi intramuscolari o sottocutanei, borsiti e cisti.

Video procedurale: Esame ecografico del piede