Cosa significa 4:3 in fotografia?
Domanda di: Sig. Dante Messina | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2026Valutazione: 4.5/5 (32 voti)
In fotografia, il formato 4:3 indica il rapporto d'aspetto (aspect ratio) tra larghezza e altezza dell'immagine, dove per ogni 4 unità di larghezza corrispondono 3 unità di altezza. È lo standard predefinito per la maggior parte delle fotocamere digitali compatte, smartphone e sensori Micro Quattro Terzi. Offre un'immagine più "quadrata" rispetto al classico 3:2 delle reflex, ideale per stampe standard come 10 × 13 1 0 × 1 3 o 24 × 30 2 4 × 3 0 cm.
Cosa significa il formato 4/3?
Il sistema Quattro Terzi (Four Thirds) è uno standard fotografico presentato nel 2002 e sviluppato da Olympus e Kodak per applicazioni nel campo della fotografia digitale. Il nome Quattro Terzi deriva dalla dimensione del sensore, la cui superficie è pari a quella del vecchio tubo catodico da 4/3" di diametro.
Che differenza c'è tra 4:3 e 16:9?
I televisori e gli schermi 16:9 sono anche definiti «widescreen» («schermo largo»). Uno schermo 16:9 con uguale altezza di un 4:3, corrisponde ad un formato più largo; globalmente rispetto a quest'ultimo ha il 133% della sua superficie visiva, acquisita negli spazi aggiuntivi delle periferie laterali.
Qual è la differenza tra 4/3 e micro 4/3?
In realtà è "legale" per una fotocamera Micro Four Thirds non avere un rapporto di aspetto 4:3. MFT specifica solo la diagonale, e anche il nome è principalmente un riferimento a quella diagonale (4/3 della diagonale di un sensore di tipo 1") piuttosto che al rapporto di aspetto.
Perché scegliere una micro 4:3?
Col MICRO 4/3 Non è necessario chiudere tanto il diaframma per avere abbondante P.D.C ,(ad f 4 già siamo alto regime qualitativo e operativo ) questo ci permette di avere sempre tempi veloci di scatto e stare per il 90% della giornata ad iso base .
Y che lettera dell'alfabeto è?
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