Cosa significa 925 nei gioielli?

Domanda di: Tolomeo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Ha questo tipo di denominazione perché è formato dal 92.5% da argento e il restante 7.5% da rame. La principale proprietà dell'argento 925 è la malleabilità. Ciò vuol dire che le possibilità che possa andare incontro a danneggiamenti nel corso degli anni è piuttosto elevata.

Cosa significa 925 su oro?

“925” e “585” sono i numeri che segnalano il titolo, stanno ad indicare che su 1000 parti di metallo sono 925 le parti di argento puro, oppure 585 le parti di oro puro.

Quale metallo è marchiato 925?

Con il titolo di argento 925 si definisce una lega composta per il 92,5% d'argento e per il restante 7,5% da altro materiale – solitamente rame. Dunque 925 parti su 1000 saranno d'argento.

Come capire se è oro o argento?

Usate una calamita

Oro e argento sono materiali inerti e non ferrosi, che non vengono attirati dai campi magnetici. Con una calamita (meglio se professionale, come quella che trovate in ferramenta) potete verificare se l'oggetto che state esaminando è in vero oro o argento o no.

Come capire se è oro o bigiotteria?

L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).

Come distinguere l'argento, quello vero.