Domanda di: Sig. Silvano Montanari | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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1) La negazione di un evento A (o il suo contrario), ossia Ā, detto anche complemento di A, è data dal evento : "A non si verifica". 2) Dati due eventi A e B, la loro intersezione: A ∩ B è data dall'evento "Tutti e due gli eventi A e B si verificano contemporaneamente".
NOTA BENE: NON diamo una definizione formale di insieme. “a `e un elemento dell'insieme A” si scrive in simboli “a ∈ A” e si legge “a appartiene ad A”. Idea intuitiva: un insieme `e costituito e caratterizzato esclusivamente dai suoi elementi, ossia: due insiemi sono uguali se e solo se contengono gli stessi elementi.
d- simbolo di deci- (10−1); nel SI, anteposto al simbolo di un'unità di misura ne indica il sottomultiplo pari a un decimo. Per esempio, 3 dl indica 3 decilitri, pari a 0,3 litri.
Il quantificatore universale è un simbolo scientifico, largamente usato in diversi campi della matematica (soprattutto in insiemistica e in logica); il ∀ viene detto quantificatore perché serve a indicare la grandezza o l'estensione di una affermazione ed universale perché l'estensione indicata è sempre totale: non per ...
I simboli matematici più comunemente usati nell'italiano scritto sono, oltre alle cifre numeriche, quelli delle principali operazioni aritmetiche: – (meno), + (più), x (per), ÷ (diviso), = (uguale), % (simbolo della percentuale). In tutti gli altri casi si usa la parola corrispondente.