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Che vuol dire capisco?
Afferrare e penetrare profondamente con l'intelletto, sentire intimamente (usato anche assol.): c.
Cosa significa l'espressione Caspita che era bello?
[cà-spi-ta] escl. Esprime stupore, ammirazione, contrarietà: c., che bello!
Qual è la differenza tra capire e comprendere?
Capire significa intendere sul piano intellettivo, afferrare con la mente. Comprendere significa unire la riflessione alle emozioni, lasciare che il nostro cuore trasformi l'esperienza.
Cosa vuol dire Cioccio?
– Detto di piedi che, o per i calli o per altro motivo, si muovono con difficoltà.
Come si fa a capire una persona?
Per empatizzare, è sufficiente cominciare ad osservare, mettere da parte il proprio io, il proprio punto di vista ed iniziare a guardare il mondo con occhi diversi. Alcune persone lo fanno in modo automatico, ma per altri si tratta di un'abitudine molto difficile da adottare.
Come comprendere meglio gli altri?
L'empatia rappresenta così un processo: l'essere con l'altro. Non basta l'osservazione esterna per essere empatici, bisogna sentire l'altro interiormente: bisogna sentire la sua storia, ciò che pensa, ciò che prova e guardare il mondo con i suoi occhi, tralasciando i propri giudizi personali.
Cosa vuol dire capire una persona?
di «percepire con l'intelletto», sia in quello, più accentuato, di «capire intimamente, penetrare l'animo, le intenzioni, il carattere di una persona, o il senso di un'azione e sim.». Tra questi, il sinon. più usato (e più formale) è comprendere: or la ragion comprendo / del tuo zelo per lui (P.
Perché si dice Accipicchia?
Tommaseo, nel suo celebre dizionario della seconda metà dell'Ottocento, descriveva 'accidenti' come una imprecazione, e anco interiezione volgarissima per esprimere o per affettare maraviglia.
Cosa significa far ridere i sassi?
Rendersi estremamente ridicoli, tanto da far ridere anche chi non è in grado di farlo, come appunto i sassi.
Che significa sei molto cara?
b. Amabile, che si fa volere bene per le sue ottime qualità: è un c. ragazzo; o affettuoso, gentile: sei stato davvero molto c.
Come si chiama una persona che si sente superiore?
‖ borioso, pedante, presuntuoso, professorale. ↔ modesto, schivo, umile. s. m. e f. [persona saccente] ≈ (fam.)
Come si chiama una persona che fa il contrario di quello che dice?
Con l'antifrasi, chi parla o scrive intende il contrario di quello che dice.
Perché si dice ossimoro?
oksýmōron, comp. di oksýs «acuto» e mōrós «stolto, folle») è un procedimento retorico (➔ retorica) che consiste nell'unire due parole o espressioni che sono inconciliabili nel significato in quanto indicano propriamente una antitesi o contrarietà.
Cosa vuol dire essere cazzuta?
– Che procede guardingo, con avvedutezza, in modo da non causare né patire danno: andare c., procedere con circospezione; fare c. uno, metterlo in guardia, renderlo avvertito, e anche dargli sicurezza, garanzia; mal c. (o malcauto), incauto, imprudente.
Cosa vuol dire strada in salita?
Strada, sentiero, percorso che si fa salendo: all'inizio, alla fine, a metà della s.; in cima, in fondo alla s.; dal cancello alla villa c'è una breve s.; una s.
Come si può sostituire Nonostante?
ancorché, benché, (lett.) conciossiaché, (lett.) conciossiacosaché, malgrado, per quanto, quantunque, sebbene, [con il verbo all'indic.]
Che significa al contrario?
- [per l'opposto, al rovescio e sim.] ≈ al contrario, all'inverso, all'opposto, e converso, per converso, viceversa.
Qual è il contrario di dispetto?
↑ ingiuria, molestia, offesa. ↔ cortesia, gentilezza, riguardo.
Qual è il contrario del contrario?
≈ antitetico, contrapposto, contrastante, opposto. ‖ divergente, diverso, incompatibile, inconciliabile. ↔ analogo, concorde, identico, simile, uguale.
Qual è il contrario di affranto?
di affrangere]. - 1. [che è in uno stato di prostrazione fisica] ≈ abbattuto, distrutto, fiaccato, logorato, prostrato, sfinito, spossato, stremato. ↔ energico, rinvigorito, vigoroso.