Domanda di: Dr. Erminia Mancini | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Avere un visus di 3/10 (o tre decimi) significa che l'occhio riesce a distinguere a 3 metri di distanza ciò che un occhio normale vede nitidamente a 10 metri. Indica una riduzione significativa dell'acuità visiva, spesso associata a difficoltà nelle attività quotidiane e vicina ai parametri dell'ipovisione.
Quindi avere una vista di dieci decimi, significa vedere tutte e dieci le righe del tabellone, 2/10 leggere solo le prime due, 3/10 leggere le prime 3 righe e così via indipendentemente dalla correzione apportata dalle lenti che l'oculista posiziona davanti all'occhio.
Vedere 3 decimi, significa invece doversi avvicinare a 3 metri per leggere ciò che la persona media vede a 10 metri; viceversa, vedere 12 decimi significa potere vedere a 12 metri ciò che la media vede a 10 metri. È quindi possibile vedere anche ben oltre i cosiddetti dieci decimi, in un giovane occhio sano.
Il numero di righe che il soggetto è in grado di leggere determina il rispettivo grado di acuità visiva del soggetto. Se il soggetto è in grado di leggere le prime 4 righe, la sua vista sarà di 4/10, se può leggere 10 righe, sarà di 10/10, e così via.
Ad ogni grandezza dell'ottotipo è assegnato un valore decimale che varia da 1/10 per il più grande, ai 13-15/10 per il più piccolo. Per convenzione e anche dal punto di vista medico legale, un occhio che ha un visus naturale o corretto di 10/10 è un occhio normale.