Domanda di: Sig. Eustachio Santoro | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Il rapporto P/E (Price/Earnings), spesso indicato come "azioni P/E" o rapporto Prezzo/Utili, è un indice finanziario che misura quanto il mercato valuta un'azione rispetto agli utili che genera. Si calcola dividendo il prezzo di mercato dell'azione per l'utile per azione ( 𝑃 / 𝐸 = Prezzo / Utile 𝑃 / 𝐸 = P r e z z o / U t i l e ), indicando quanti anni di utili il mercato è disposto a pagare oggi.
In media, il P/E ratio di mercato si colloca tra 20 e 25. Titoli con P/E alto: Indicano aspettative di forte crescita futura, ideali per gli investitori orientati alla crescita.
Rapporto tra la quotazione (prezzo di mercato) dell'azione di una società e gli utili per azione. Si esprime anche come rapporto tra la capitalizzazione di borsa dell'emittente e gli utili conseguiti. E' noto sia come Price/Earnings (P/E) sia come Prezzo/Utile per Azione (P/U).
Un P/E elevato di solito significa che gli investitori si aspettano una crescita significativa dall'azienda. Ad esempio, un P/E superiore a 25 è spesso considerato alto, indicando che gli investitori sono disposti a pagare di più per ogni dollaro di utile, aspettandosi che i profitti dell'azienda aumentino in futuro.
"P/E" (Price/Earnings) è un indicatore finanziario chiave che misura il rapporto tra il prezzo di mercato di un'azione e il suo utile per azione, indicando quante volte il prezzo incorpora gli utili attesi, ed è usato per valutare se un titolo è sopravvalutato o sottovalutato. Un P/E elevato suggerisce aspettative di forte crescita futura, mentre un P/E basso può indicare sottovalutazione o scarsa crescita, ma non dovrebbe essere usato da solo, necessitando confronto con il settore.