Cosa significa D'agente?

Domanda di: Dr. Odino Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Secondo un approccio classico all'analisi sintattica, in presenza di un verbo in forma passiva, il complemento d'agente indica colui che compie l'azione espressa dal verbo, ovvero il soggetto della frase attiva, l'agente. L'analisi logica distingue tra complemento d'agente e di causa efficiente.

Come si traduce un complemento d'agente?

Il complemento d'agente indica da chi, quindi da quale persona, è stata compiuta una certa azione. Per questo motivo si trova solamente nelle frasi con il verbo al passivo. Si forma con ab + ablativo. Messes ab agricola rescintur.

Cosa si intende per agente?

s. m. e f. Chi agisce per conto di terzi, o tratta affari altrui, o fornisce determinati servizî; la persona fisica attraverso la quale un ente agisce. In partic.: a. Negli affari commerciali, nelle negoziazioni e contrattazioni: a.

Qual è il femminile di agente?

Note d'uso: Il nome agente, secondo le normali regole della lingua italiana, è maschile o femminile secondo se si riferisce a uomo o a donna: un giovane agente, una giovane agente. Alcuni però preferiscono utilizzare questo nome al maschile anche per una donna.

A cosa risponde il complemento di causa?

Il complemento di causa risponde alle domande “per causa di chi?”, “per causa di che cosa?” e non va confuso con altri complementi indiretti che sono introdotti dalle medesime preposizioni, semplici o articolate, del complemento di causa.

Analisi logica: i complementi d'agente e di causa efficiente