Cosa significa fattore K 15% sul contatore?

Domanda di: Genziana Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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Fattore K 15% per morosità: potenza limitata Quando un cliente non paga le bollette per un tempo prolungato, continuando a non risarcire il fornitore dell'utenza anche dopo il sollecito di pagamento maggiorato (la mora), prima di sospendere il servizio, viene dato un ultimo preavviso.

Cosa significa fattore K nel contatore elettrico?

Il fattore K è un coefficiente utile per calcolare il reale consumo di energia elettrica tramite il contatore. Ogni contatore di corrente elettrica ha un propria costante K, che viene riportata generalmente tra i dati del contatore.

Cosa vuol dire Fattore K 0 %?

Nel caso di depotenziamento di un contatore con potenza da 3,3 kW, per esempio, l'utente moroso avrà a disposizione soltanto 0,495 kW. Cosa vuol dire fattore K 0%? L'abbassamento del coefficiente K allo 0% avviene quando il fornitore stacca l'utenza a causa della morosità.

Quando avviene la diminuzione della potenza della luce?

Riduzione della potenza elettrica

Se l'utente continua a non saldare il debito dopo la raccomandata, allora l'azienda può decidere di ridurre la potenza fino al 15%. Il provvedimento scatta dopo 10 giorni se la morosità è reiterata e dopo 20 se non lo è.

Quando staccano la corrente per morosità?

10 giorni, se non è la prima volta che il cliente riceve diffide per morosità con il fornitore (caso di morosità reiterata). Invece, se il cliente è moroso per la prima volta (morosità non reiterata) il termine per il pagamento è di 20 giorni.

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