Domanda di: Ing. Neri Mariani | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Traduzione. Una tra le traduzioni più accreditate di Gayatri mantra è la seguente: Meditiamo sul creatore supremo, la cui luce divina illumina tutti I regni (fisico, mentale e spirituale). Possa questa luce illuminare le nostre menti.”
Gāyatrī (devánāgarī गायत्री) è un termine femminile sanscrito che indica un antico metro composto da ventiquattro sillabe disposte secondo una terzina di otto sillabe ciascuna. Questo è il mántra più importante degli inni vedici, recitato durante il sorgere e il tramontare del sole.
Esistono infiniti mantra, si possono cantare, ripetere a mente, dire a bassa o alta voce, possono accompagnare alcune tecniche di pranayama, la pratica dei saluti al sole e portare la mente ad uno stato di meditazione.
semplice nella struttura: poche parole sintetiche e concise, senza relative, avverbi o altri dettagli. affermativo: si usa il tempo presente e si evita qualsiasi tipo di negazione. familiare nel linguaggio: utilizza la tua lingua madre e un tono simile al tuo parlato, non deve infatti essere altisonante o forzato.
Mantra LAM – attiva il primo chakra, Muladhara o chakra della radice. Mantra VAM – attiva il secondo chakra, Svadhisthana o chakra splenico. Mantra RAM – attiva il terzo chakra, Manipura o chakra solare. Mantra YAM – attiva il quarto chakra, Anahata o chakra del cuore.