Il nome Alessia non ha un significato nativo in arabo, poiché ha origini greche e significa "colei che protegge" o "difensore". In arabo, il nome viene traslitterato foneticamente come أليسيا. Spesso confuso con nomi arabi simili, non possiede una traduzione diretta con un significato arabo specifico.
Si tratta di un adattamento femminile recente del nome Alessio, che deriva dal greco antico Ἄλεξις (Álexis) e ha il significato di "difensore". In alcuni casi può rappresentare una forma abbreviata di Alessandra.
Riprende un vocabolo arabo che vuol dire "viva", "vivente", "prospera", ed è quindi analogo per significato ai nomi Vivo, Viviana, Živa e Zhivko. ʿĀʾisha fu la figlia di Abū Bakr che divenne la terza moglie di Maometto, e che dopo la sua morte andò in guerra contro il califfo Ali, venendo sconfitta.
Per dire "ti amo" in arabo devi specificare il genere: si dice Ana uhibbuka (أنا أحبك) se parli a un uomo, e Ana uhibbuki (أنا أحبك) se parli a una donna, mentre espressioni più comuni nei dialetti sono Bahebak (بحبك) per un uomo e Bahebek (بحبك) per una donna, spesso accompagnate da Habibi (mio amato, a un uomo) o Habibti (mia amata, a una donna).