Il nome Geronimo ha origini greche, derivando da Hierònymos (latinizzato in Hieronymus), composto da hieros ("sacro" o "santo") e onoma ("nome"). Significa quindi "nome sacro" o "persona dal nome sacro". È una variante del nome italiano Girolamo, storicamente associata a San Girolamo, noto per la traduzione della Bibbia.
Geronimo (vero nome in chiricahua Goyaałé, lett. "quello che sbadiglia", AFI: [kòjàːɬɛ́]; spesso deformato in Goyathlay o Goyathle; Arizpe, 16 giugno 1829 – Fort Sill, 17 febbraio 1909) è stato un condottiero nativo americano.
Prima della sua cattura, il capo indiano Geronimo ha lanciato una maledizione sull'uomo bianco, condannandolo a trasformarsi in uno zombi sanguinolento.
Le più antiche testimonianze sull'uso di una sorta di cognome risalgono al 2852 a.C. circa, durante l'età imperiale cinese. Inizialmente il nome di famiglia veniva trasmesso per via testamentaria da parte di madre. Dai documenti ritrovati, si studia il caso del nome Yaou accanto a Ye-chi.
Geronimo, della razza Apache, il vero nome era Goyaałé (1829-1909) è stato l'ultimo dei condottieri nativi americani. Con la sua resa cessano le “guerre indiane”, ha termine il genocidio di una razza, quegli eventi del west nordamericano oleograficamente definiti “epopea”.