Ma il nome era difficile da memorizzare e nel 1964 il figlio Michele Ferrero scelse di legare il nuovo naming alla nocciola battezzando così la Nutella dall'unione del sostantivo nut, che significa «nocciola» in inglese, e del suffisso italiano -ella, che regalava un nome orecchiabile al prodotto, in tutte le lingue.
Il nome deriva dal sostantivo inglese nut e il suffisso italiano -ella che messi insieme creano un nome orecchiabile, e rappresenta di fatto la crema spalmabile più venduta al mondo, con una produzione di 365.000 tonnellate l'anno. L'origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia che contiene pasta di nocciole.
Ma Ferrero, da un piccolo paesino del Piemonte, riuscì a trasformare il problema in una grande opportunità, creando una pasta dolce con nocciole, zucchero e il poco cacao disponibile a quel tempo. E fu così che nacque l'antenato di Nutella®.
La "N" del logo sta per "nocciole", ingrediente principale della famosissima crema spalmabile; è nera perché fa pensare alla genuinità della materia prima! Il resto è rosso perché richiama piacevolezza, gioia e tutto ciiò che è collegato all'allegria!
Oggi, domenica 5 febbraio, è il World Nutella Day, il giorno più goloso dell'anno. Una giornata fondata il 5 febbraio 2007 da Sara Rosso, una blogger americana che ha conosciuto la Nutella durante un soggiorno in Italia negli anni '90 per motivi di studio. Il suo fu amore al primo assaggio. Come darle torto!