Domanda di: Dott. Maika Martini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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L'indebito pensionistico INPS è quella situazione che si crea quando l'INPS ha versato al pensionato somme non dovute. L'indebito INPS può essere totale: quando non c'era diritto alla pensione. L'indebito INPS può essere parziale: quando le somme pagate sono state superiori a quelle dovute.
Se l'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) vuole i soldi indietro, significa che ha riscontrato un errore o un'irregolarità nel pagamento che hai ricevuto. È importante agire rapidamente per capire la causa dell'errore e risolverlo il prima possibile.
L'Istituto può avere diritto a ricevere rimborsi di somme erroneamente versate, solamente nel caso in cui il pensionato non comunica all'Istituto fatti, di cui l'ente non era a conoscenza, e che potrebbero modificare l'importo della pensione dello stesso.
Trascorsi infruttuosamente i 30 giorni dalla richiesta di pagamento, senza indicazioni da parte del debitore, l'Inps procederà al recupero mediante una trattenuta su prestazione in corso di pagamento oppure invierà all'interessato una nota di debito che contenga la diffida a restituire, in unica soluzione, la somma ...
Contro tali atti inviati dall'INPS, occorre presentare ricorso amministrativo al comitato provinciale INPS. Qualora non venga effettuato tale ricorso si decade da ogni diritto e caduti i 90 gg dalla presentazione dello stesso, si può avviare l'azione giudiziaria in 180 gg. Questi termini sono inderogabili.