Domanda di: Laura Santoro | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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La stretta di mano massonica è un segno di riconoscimento rituale utilizzato per identificare gli appartenenti all'ordine, simboleggiando la "catena dei fratelli" e la fedeltà reciproca. Non si tratta di una sola stretta, ma di diverse modalità specifiche per i vari gradi (Apprendista, Compagno, Maestro), che trasmettono un senso di fratellanza e riconoscimento.
Il segno, un promemoria delle pene in cui incorre chiunque tradisca i misteri massonici, consiste (come confessò Coustos) nel «mettere la mano destra davanti alla gola come se la si volesse tagliare». Il toccamento è conosciuto dai profani come la stretta di mano massonica.
Qual è il significato della stretta di mano da massone?
Nelle monete romane, la stretta di mano era simbolo della “Concordia”; nell'araldica indicava fedeltà e alleanza; nella tradizione massonica era il segno di riconoscimento della “catena dei fratelli” (Caretti, Degl'Innocenti, Silei 2002).
Il Cavo da traino, che spesso viene messo intorno al collo dei nuovi adepti durante il loro rito di iniziazione, è un simbolo massonico che rappresenta la promessa di aiuto reciproco tra i vari confratelli, che si sentono legati fra loro.
La celebrazione del commiato si chiude all'alba, quando i primi raggi del sole disperdono l'oscurità nebbiosa ed il dolore. I massoni si uniscono in un triplice applauso per salutare il loro fratello scomparso, che si è materialmente allontanato dal mondo sensibile.