Cosa significa la voce una tantum in busta paga?
Domanda di: Felicia Moretti | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026Valutazione: 4.1/5 (46 voti)
La voce "una tantum" in busta paga indica un importo erogato una sola volta e non periodicamente, solitamente come premio, indennità o arretrato legato a rinnovi contrattuali (CCNL), incentivi aziendali o misure governative. È una somma straordinaria, soggetta a tassazione IRPEF e contributi, che non incide sul calcolo del TFR o di altri istituti contrattuali.
A chi spetta l'importo una tantum nel 2025?
Spettano ai lavoratori in forza al 1° gennaio o assunti entro il 31 agosto, con contratto a tempo indeterminato o determinato (minimo 3 mesi di servizio). L'importo non è riproporzionabile per i part-time ed è escluso dal calcolo del TFR.
Cosa significa importo una tantum?
Un pagamento una tantum si ha quando un cliente salda un prodotto o servizio in un'unica soluzione, senza alcun addebito automatico successivo. Completata la transazione, non ci saranno ulteriori fatturazioni. Se il cliente desidera effettuare altri acquisti, dovrà semplicemente iniziare una nuova operazione.
Cosa vuol dire una tantum sulla busta paga?
e avv., per indicare un pagamento (a titolo di compenso, di gratifica, di indennità, di assolvimento di un obbligo, ecc.), di solito a carattere straordinario, che viene fatto mediante una determinata somma senza obbligo di ripeterlo, escludendo perciò ogni carattere periodico e continuativo: dare una gratifica una ...
Perché si dice una tantum?
Una tantum è una locuzione parzialmente latina, alla lettera significante «una volta soltanto», che indica un evento che avviene una volta sola senza ripetizioni.
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