Una delle ipotesi più diffuse sul significato della lettera è stata l'associazione – fatta anche sui canali social del ministero della Difesa russo – tra la “Z” e la frase “Za pobedu”, “per la vittoria”: in questo caso, la “Z” sarebbe una latinizzazione della lettera russa “З”, iniziale di “Зa”, “per”.
Nei primi giorni dell'invasione, gli esperti militari hanno suggerito che le «Z» e anche le «V» sui mezzi militari russi in Ucraina erano segni di riconoscimento dei battaglioni che avevano partecipato poche settimane prima alle esercitazioni in Bielorussia: «Z» sta per Zapad (ovest) e «V» per Vostok (est).
Il suono corrispondente alla Z latina è indicato dalla lettera З, molto simile al numero 3. Facile pensare allora alla trinità ortodossa (Padre, figlio, spirito santo) rappresentata dai nazionalisti serbi con le tre dita della mano, anch'esso diventato, in quel contesto, un simbolo di riconoscimento.
Quella lettera voleva manifestare un pensiero preciso. Da giorni compare dipinta con la vernice sui carri armati e i veicoli militari russi che hanno invaso l'Ucraina. La pennellata bianca viene adesso utilizzata per testimoniare sostegno alle decisioni di Putin.