Cosa significa l'articolo 415?

Domanda di: Maggiore Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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L'articolo 415 bis cpp riconosce all'indagato la facoltà di presentarsi, entro venti giorni dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari, direttamente davanti al pubblico ministero per rendere dichiarazioni spontanee in merito ai fatti che gli vengono contestati.

Cosa succede dopo l'avviso di conclusione delle indagini?

415bis c.p.p., che gli viene direttamente notificato presso la residenza. L'avviso di conclusione delle indagini segna il passaggio dalla fase delle indagini a quella successiva, nel quale il Pubblico Ministero dovrà procedere alla richiesta di rinvio a giudizio (ossia, di sottoporre l'indagato ad un processo).

Quanto tempo passa dal 415 bis al rinvio a giudizio?

Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.

Cosa succede dopo il 415 bis cpp?

A seguito della notifica dell'avviso ex art. 415 bis c.p.p., il PM – sia che l'indagato si sia attivato per la sua difesa o meno – potrà o chiedere il rinvio a Giudizio (eventualità che accade nella maggioranza dei casi…) oppure avanzare richiesta di archiviazione.

Come viene notificato il 415 bis?

L'avviso ex art. 415 bis c.p.p. viene notificato alla persona indagata dalla Procura della Repubblica che ha svolto le indagini preliminari, per avvisarla della conclusione delle stesse.

L’AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PRELIMINARI (415 bis c.p.p.): cosa fare quando sei INDAGATO?