Lisandro è un nome proprio di persona maschile di origine greca (Lysandros) che significa "liberatore di uomini", "che libera l'uomo" o "colui che è liberato". È composto dai termini lysis (liberazione) e andros (uomo), ed è storicamente noto per il generale spartano che vinse la guerra del Peloponneso, simboleggiando indipendenza e forza.
Il nome Lisandro ha le sue origini nell'antica Grecia, derivando dalle parole greche "lysis", che significa libertà, e "andros", che significa uomo. Pertanto, Lisandro si traduce in "Colui che è Liberato".
Lisandro, figlio di Aristocrito (in greco antico Λύσανδρος, Lýsandros; Sparta, 441 a.C. circa – Aliarto, 395 a.C.), è stato un ammiraglio spartano che servì la sua città nell'ultima fase della guerra del Peloponneso e all'inizio della guerra di Corinto, durante la quale morì.
Il nome Iskander è un derivato del nome greco Alessandro, che significa difensore dell'umanità o protettore. Nelle culture slave, in particolare in quella russa, Iskander è stato adattato per riflettere varie sfumature culturali pur mantenendo il suo significato originale.
Alcuni di questi, particolarmente diffusi, sono usati anche come nomi a sé stanti: esempi sono l'italiano Sandro, gli inglesi Al e Alex e il russo Saša, tutti dotati di numerosi varianti in altre lingue.