Lo strumento utilizzato per fare la punta alla matita si chiama temperamatite o semplicemente temperino. In alcune zone, come in Toscana, è noto anche con il termine appuntalapis. Questi utensili, dotati di una piccola lama, consentono di affilare la mina di grafite o colore.
#LaCruscarisponde Appuntiamocelo: in Toscana il temperino si chiama appuntalapis! Lo strumento che serve a fare la punta alle matite, familiarissimo a ognuno di noi a partire dai tempi della scuola, è altrettanto familiare del nome che gli attribuiamo.
In Europa, questo valore permette di suddividerle in 22 tipologie dalla più morbida alla più dura: EE (morbidissima), EB, 9B, 8B, 7B, 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B (morbide), HB (media), F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H, 7H, 8H, 9H (durissima).
TRUCIOLI DI MATITA Lo sapevi che nel mondo della raccolta differenziata - i TRUCIOLI, detti anche tempera di matita 👉🏻 si possono conferire nella raccolta dell'ORGANICO. Invece - la MATITA intera o un pezzo di matita 👉🏻 si conferisce nella raccolta dell'INDIFFERENZIATO.
Storia. Prima dello sviluppo di temperamatite dedicati, una matita veniva affilata tagliandola con un piccolo coltello detto temperino, da cui deriva uno dei nomi comuni dell'oggetto moderno. Lo sviluppo dei temperamatite iniziò in Francia quando un libro francese del 1822 riportava in dettaglio un'invenzione del sig.