Domanda di: Ludovico Bernardi | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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In greco, meze (o mezédes al plurale) indica una varietà di piccoli antipasti, caldi o freddi, serviti simultaneamente al centro della tavola, spesso accompagnati da ouzo o tsipouro. Derivante dal persiano/turco "sapore" o "boccone", rappresenta un rito sociale di condivisione e convivialità, simile alle tapas spagnole.
Il termine meze deriva dalla parola turca meze, a sua volta importato dall'omofono persiano mazze o mazīdan (مزه), che ha il significato di "gusto", "sapore", "condimento".
Più che un semplice pasto, il meze è un rituale di condivisione, una celebrazione del tempo trascorso con famiglia e amici. In Grecia il meze viene servito come antipasto nei momenti di socialità e presentato su piccoli piatti al centro della tavola, così che ogni ospite possa assaggiare ciò che preferisce.
La parola “meze” deriva dal persiano e significa “gusto” e mai nome potrebbe essere più azzeccato in quanto, in tutta la cucina ottomana, si definiscono “meze” quei piatti serviti all'inizio del pasto che, seppur in ridotte porzioni, servono a dare ai commensali abbastanza gusto da stimolare l'appetito; una sorta di “ ...