Domanda di: Ing. Trevis Grasso | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Funzione dry condizionatore: vantaggi
La funzione deumidificazione del condizionatore consente di eliminare l'umidità dall'ambiente senza dover raffreddare l'aria, proprio per questo motivo consuma meno energia.
LA FUNZIONE DRY – Quando abbiamo raggiunto una temperatura gradevole, utilizziamo la funzione dry, ovvero il comando di deumidificazione. Contribuisce a mantenere l'aria fresca e asciutta e consuma molto energia elettrica. A titolo indicativo, il grado di umidità relativa ideale è compreso tra il 40 e il 60%.
La massima efficienza di deumidificazione si riferisce sempre ad ambienti con una temperatura di 30 °C e un tasso di umidità relativa dell'80%. L'efficienza di deumidificazione cala fortemente in modo sproporzionato con delle temperature più fredde.
Che differenza c'è tra aria condizionata e modalità dry? Come forse avrai facilmente intuito, la differenza tra queste due funzioni è fondamentalmente una: nella classica modalità aria condizionata l'aria viene asciugata e rinfrescata, mentre con la funzione deumidificatore, l'aria viene solamente asciugata.
Per abbassare l'umidità di una stanza nell'elettrodomestico è presente un ventilatore che aspira l'aria umida e la fa passare attraverso un evaporatore refrigerato. Raffreddandosi, l'aria raggiunge il punto di rugiada e si condensa sulla superficie fredda dell'evaporatore.