Piazza Navona deve il nome ai giochi agonali (in agonis), gare ginniche che si svolgevano nell'antica roma. Nel corso del tempo si ritiene che il nome “in agone” sia cambiato in “Navone” e, per somiglianza con il profilo cavo di una nave la piazza assunse infine il nome “Navona”.
Piazza Navona è un simbolo della Roma barocca, con elementi architettonici e scultorei di Gian Lorenzo Bernini (la Fontana dei Quattro Fiumi al centro della piazza, che rappresenta il Danubio, il Gange, il Nilo ed il Rio della Plata, i quattro angoli della Terra), Francesco Borromini e Girolamo Rainaldi (la chiesa di ...
Cosa rappresentano le tre fontane di Piazza Navona?
Le fontane di Piazza Navona
Le quattro statue della fontana rappresentano i fiumi più importanti dell'epoca: il Nilo, il Danubio, il Gange e il Río de la Plata. Nel centro della Piazza c'è un obelisco di 16 metri d'altezza, che precedentemente si trovava nel Circo di Massenzio della Via Appia.
Oltre al meraviglioso Palazzo Pamphilj, al Collegio Innocenziano, che ospita la nostra struttura, e alla Chiesa di Sant'Agnese in Agone, è possibile ammirare anche le tre fontane monumentali presenti nella piazza: la Fontana dei Quattro Fiumi, la Fontana del Nettuno e la Fontana del Moro.
Piazza Navona è stata nei secoli teatro di feste popolari, corse e giostre. Dal XVII secolo fino alla metà del XIX, i sabati e le domeniche di agosto, piazza Navona, che allora aveva il fondo concavo, veniva in parte allagata per offrire refrigerio e svago ai romani.