Cosa significa pensare al margine?

Domanda di: Patrizio Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026
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Pensare al margine significa adottare un approccio critico e creativo, esplorando ciò che sta ai confini del pensiero convenzionale o dell'esperienza sensoriale ("felt sense"), spesso ignorato o inespresso. È una pratica (TAE - Thinking At the Edge) che utilizza l'esperienza vissuta e le sensazioni corporee per ridefinire concetti, superando gli schemi rigidi.

Cosa vuol dire pensare al margine?

TAE – 'Pensare al Margine' è una procedura che genera un processo creativo per chiarire, individuare e definire con forma espressiva percezioni, intuizioni o soluzioni originali a partire dalla complessità implicita della propria esperienza – lungo il continuum che va dai contesti della vita personale e sociale al ...

Cosa significa al margine?

Significa al lato di un foglio.

Cosa si intende con margine?

In ambito economico e aziendale con il termine margine si intende la differenza tra prezzo e costo. Quando è riferito ad un insieme di prodotti si parla di differenza tra ricavi e costi. In ogni caso ciò che distingue davvero un tipologia di margine da un altro è la categoria di costi che si prendono in considerazione.

Qual è un sinonimo di "margine"?

bordo, orlo, contorno, frangia, banda, lembo, sponda, ciglio, labbro, confine, limite, estremità, parte estrema || spazio, periodo, lasso di tempo, quantità || guadagno, profitto, utile.

Gli Individui Razionali pensano al Margine