Cosa significa pertinenza autonomamente accatastata?
Domanda di: Dott. Lisa Orlando | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nel condominio, invece, se autonomamente accatastate, le pertinenze assumono rilevanza fiscale autonoma, nel senso che costituiscono singole unità immobiliari da conteggiare ai fini del computo dei massimali di spesa per gli interventi sulle parti comuni condominiali.
Facciamo un esempio, un box auto che si trovi in un edificio diverso dall'edificio principale è considerato pertinenza e come tale deve essere accatastato se il proprietario lo indica come funzionale all'abitazione principale.
Si considerano pertinenze dell'abitazione principale gli immobili rientranti nelle seguenti categorie catastali: C/2, magazzini e locali di deposito, cantine, soffitti, solai; C/6, stalle, scuderie, rimesse, posti auto, autorimesse (senza fine di lucro); C/7, tettoie chiuse o aperte.
Per potersi definire pertinenza, un bene non deve per forza essere fisicamente collegato o posizionato in un luogo vicino a quello rispetto al quale è di servizio, ma può trovarsi anche molto distante, poiché il legame che intercorre fra i due non è di prossimità, ma di tipo economico e funzionale.
La definizione normativa di pertinenze è contenuta nell'art. 817 del codice civile: “sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima”.