Domanda di: Bibiana De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il suo nome deriva dall'unione delle parole giapponesi pika (ピカ), onomatopea che indica una scintilla, e chū (チュー), lo squittio del topo, invalidando così le teorie di numerosi fan che vedevano nel nome del Pokémon un riferimento a Pika, un sottogenere di piccoli mammiferi lagomorfi.
Il nome è una parola macedonia originata dalla coppia di parole inglesi Pocket Monsters (ポケットモンスター Poketto Monsutā, «mostri tascabili»). La contrazione sarebbe dovuta essere "Pockemon", come visibile sia nell'anime che nel gioco di carte collezionabili, formata dalla contrazione della grafia corretta «Pocket Monster».
Secondo Nishida, Pikachu è in realtà basato su uno scoiattolo. Rimane quindi comunque un roditore, anche se di tutt'altra natura. "A quel tempo, ero davvero interessato agli scoiattoli, quindi volevo un personaggio con guance gonfie. Le code degli scoiattoli sono carine, quindi volevo avesse una coda.
I Pikachu, come molti altri roditori, hanno delle sacche nelle loro guance, ma esse servono ad immagazzinare l'elettricità, inoltre pur non sembrando, essi possono lanciare una scarica elettrica ad una velocità fulminea e siccome sono piccoli e senza altre armi per difendersi, non si fanno problemi ad usare i loro ...