Cosa significa "portare in ammortamento"?

Domanda di: Dott. Xavier Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026
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"Portare in ammortamento" significa ripartire il costo d'acquisto di un bene strumentale (macchinari, immobili, attrezzature) su più esercizi contabili, deducendone quote annuali anziché l'intero importo in un'unica soluzione. Questa procedura rappresenta l'usura e l'obsolescenza del bene, riducendo l'utile imponibile e le tasse annue.

Cosa vuol dire portare in ammortamento?

In economia aziendale, l'ammortamento è un procedimento contabile che ha lo scopo di ripartire su più anni il costo di beni aventi utilità pluriennale. In altre parole, consente di spalmare il costo di tali beni su più esercizi, nel rispetto del principio di competenza economica.

Quanti anni dura un ammortamento?

Ad ogni modo il valore residuo di un onere pluriennale deve essere sempre assunto pari a zero. Precise regole sono dettate dall'OIC 24 in merito ai costi di impianto e di ampliamento il cui periodo di ammortamento non può superare i cinque anni.

L ammortamento è obbligatorio?

L'ammortamento è una tecnica contabile obbligatoria – non una scelta discrezionale – fondamentale per rispettare il principio di competenza contabile.

Perché si ammortizza un bene?

L'ammortamento è un onere perché un'azienda "perde" denaro quando un bene perde valore. L'ammortamento è un costo perché questa perdita di valore fa parte del costo sostenuto quando le immobilizzazioni sono utilizzate per fornire un servizio all'azienda. Nel conto economico, l'ammortamento riduce l'utile.

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