Cosa significa presenza di componente monoclonale in zona gamma?

Domanda di: Ileana Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (59 voti)

La presenza di una banda anomala in zona gamma, che indica quindi una componente monoclonale in questa zona, non si associa a un quadro sintomatologico ben definito, soprattutto perché non sempre indica una condizione patologica grave.

Quando preoccuparsi per gammopatia monoclonale?

Quando rivolgersi al medico? È opportuno che una persona con gammopatia monoclonale, fino a quel momento asintomatica, contatti immediatamente il proprio medico se: Avverte un'estrema e insolita stanchezza.

Cosa provoca gammopatia monoclonale?

Quali sono le cause della gammopatia monoclonale? La causa principale di questa malattia è l'alterazione di alcune cellule del midollo osseo e la loro conseguente produzione eccessiva di proteina monoclonale. L'accumulo di questa proteina riduce lo spazio delle cellule sane e si concentra anche nel sangue.

Come guarire dalla gammopatia monoclonale?

Non esiste alcuna necessità di cura per i pazienti affetti da gammopatia monoclonale di significato incerto, mentre viene raccomandato un periodico controllo mirato ad evidenziare eventuali progressioni maligne, calendarizzato sulla base del rischio.

Quanto deve essere la componente monoclonale?

- Gammopatie monoclonali di significato indeterminato (chiamate anche MGUS): la componente monoclonale è < 3 g/dl, la percentuale di plasmacellule nel midollo osseo è < 10% e non ci sono sintomi clinici di rilievo.

Cos’è la gammopatia monoclonale di significato incerto e come si diagnostica?