Cosa significa senza conguaglio?

Domanda di: Isira Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Che cosa vuol dire “salvo conguaglio”? L'espressione “salvo conguaglio” indica che il totale da pagare può essere aumentato o diminuito a seconda dei risultati del conguaglio.

Che cosa è il conguaglio?

Il conguaglio è quindi quell'importo che si è tenuti a corrispondere per pareggiare il debito con il fornitore e viene calcolato in base all'importo totale dovuto e a quanto già pagato nelle precedenti bollette.

Come capire se la bolletta è un conguaglio?

Nella nuova versione delle bollette 2.0 il conguaglio viene indicato nella voce dei ricalcoli. E' cambiata la dicitura rispetto a prima ma il concetto è sempre lo stesso: quando c'è una differenza tra i consumi stimati fatturati e quelli effettivi ecco che arriva il conguaglio.

Quando arriva il conguaglio?

In sostanza, il conguaglio Irpef nella busta paga di dicembre viene effettuato dal datore di lavoro nel caso in cui siano state versate, durante l'anno, imposte in misura inferiore a quanto effettivamente dovuto. Il conguaglio annuale si fa a dicembre, quello da dichiarazione dei redditi a giugno e novembre.

Come non pagare il conguaglio?

Eseguire in modo periodico l'autolettura del contatore luce e gas e inviarla al proprio fornitore, nei periodi indicati in bolletta, può essere un buon modo, peraltro gratuito, per evitare la bolletta di maxi conguaglio e ricevere bollette basate su consumi reali e non stimati.

18. Il conguaglio fiscale