Definizione. Nella letteratura marxista è consolidata la definizione di "Stato socialista" una forma di Stato in cui il partito comunista detiene il potere nel contesto della dittatura del proletariato, escludendo quindi ogni forma di concorrenza con partiti borghesi nella condivisione del potere politico.
Il socialismo è un complesso di ideologie, movimenti e dottrine legato a orientamenti politici di sinistra tendente a una trasformazione della società finalizzata a ridurre le disuguaglianze fra i cittadini sul piano sociale, economico e giuridico.
Oggi gli attuali Stati comunisti nel mondo sono Cina, Cuba, Laos, Vietnam; la Corea del Nord ha abbondonato il termine marxismo-leninismo nella sua costituzione nel 2012, sebbene possa essere ancora definita vicina all'ideologia comunista o socialista.
Gruppi politici socialisti si formarono già nei primi anni del 1830, ma in principio essi fallirono nel fare breccia tra i lavoratori, che erano più interessati a formare sindacati e ottenere immediati guadagni economici entro il sistema capitalista.
Il sistema economico socialista è caratterizzato dalla proprietà sociale e dallo sfruttamento dei mezzi di produzione, i quali possono assumere diverse forme tra cui quella di cooperative autonome o di proprietà pubblica diretta tramite quale viene effettuata la produzione esclusivamente e direttamente per l'uso.