Domanda di: Ing. Donatella Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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Tatuarsi la parola "Blessed" (in italiano "benedetto/a") significa principalmente esprimere gratitudine per la propria vita, riconoscendo la fortuna o la protezione ricevuta, spesso con una forte componente spirituale. È un promemoria costante per apprezzare ciò che si possiede, celebrando la forza interiore, la positività e la libertà.
Blessed – "Benedetta", un'espressione di gratitudine. Komorebi – In giapponese, indica la luce del sole che filtra tra gli alberi. Boketto – Un concetto giapponese che rappresenta l'osservare il nulla in serenità. Love – Un tatuaggio senza tempo, simbolo universale di amore.
I tatuaggi proibiti si riferiscono principalmente a quelli non visibili con l'uniforme (viso, collo, testa, mani, braccia, gambe) e quelli con contenuti osceni, razzisti, discriminatori, sessuali o offensivi per le istituzioni, specialmente per le Forze Armate e di Polizia, ma anche quelli <<<>>><<<>>><<<>>>colorati con pigmenti vietati dall'UE (blu e verde con isopropanolo) o che incitano alla violenza o all'odio, come i simboli politici illegali. Esistono poi i tatuaggi criminali "tabù" (come lacrime o punti) e quelli irrispettosi per certe culture.